Silvano Caniati

Direzione artistica

Diplomato in danza classica, jazz, contemporaneo e flamenco presso la scuola "Ariadne - Arabesque" di Torino (Italia), diretta da Jusa Sabatini, Silvano arriva in Brasile negli anni '80 e inizia la sua carriera con Ricardo Ordonez, Lúcia Millás, Renata Bertolotti. E' membro della Royal Academy of Dancing, in danza classica e Ballet Stagium, diretto da Marika Gidali e Décio Otero, e danza come solista in diverse compagnie tra cui "Grupo Andara", "Ballet da Cidade de São Paulo" e "Grupo Estrutura".

 

Nel 1983 inaugura la scuola "Dance Workshop", vincendo 14 premi come coreografo, tra cui il Sesc-Mobil Festival, l'Enda National Meeting e il Joinville Festival.

 

Dal 1991 al 1993, ha diretto il "Teatro Municipal de Santos" e ha fondato la compagnia "Corpo Estável de Dança", producendo e dirigendo: "Da vida e da immortalidade", una biografia di Van Gogh e "Mulheres manchadas de sombras", ispirata all'opera di Garcia Lorca.

 

Nel 1995, in Italia faceva parte del Balletto Italia, della Compagnia di Loredana Furno e de

Il Gabbiano. Partecipa alla produzione di opere liriche come ballerino, mimo, coreografo e assistente di produzione, sotto la direzione di Liliana Cavani, Hugo de Ana, Pier'Alli, Alberto Fassini e Andrei Konchalovsky.

 

Attualmente, insegnante di tango argentino ha partecipato a "Tango Rubio" (Pisa), "Notti di Tango", "Il Laboratorio della Danza" (Anita Cedroni), "Tiempo de Tango" (Beatrice Bonino), "In Punta di Note" (FabricaDanza) e alla performance di apertura della Coppa del Mondo di scherma per donne 2013.

 

Nel 2017, con le sue due figlie, ha dato vita al progetto ARTEALMA, portando la prima edizione, "Despertar", a Santos, nell'aprile 2018.